E così si è consumata l’ennesima sconceria italiana: www.italia.it chiude dopo una spesa (presunta) di 7.000.000 di euro (notare che il budget previsto era di 45.000.000 di euro). Il sito già rappresentava una pietra miliare della non qualità dei siti web, suggellata anche dal fatto che il sito faceva un traffico di poco superiore a quello di oxyhouse, e da diversi punti di vista era stato bombardato di critiche.
Chi non ricorda la presentazione del nostro caro (ex) vice premier? Per chi non la ricordasse (o se la fosse persa)…
Tra i vari aspetti scandalosi della faccenda, come non ricordare la certificazione di accessibilità comprata ma mai effettivamente rispettata?
Ragazzi viva l’Italia.
PS: io punto alla Svizzera.
Inserito in Technology News |
Manuel